Autore: Amministr

Treno o traghetto: le alternative non mancano per girare l’Europa

Difatti, grazie agli accordi ed ai forti investimenti sopportati dall’Unione Europea, la rete di trasporto del vecchio continente sta allargando i propri orizzonti riducendo sempre più la distanza da un paese all’altro, da una capitale all’altra.

Anche se questo progresso ha subito negli ultimi mesi una lieve flessione, a causa della recessione in corso negli USA, lo sforzo sostenuto sembra essere ripagato da migliaia e migliaia di viaggiatori Europei che affidano i propri spostamenti interni, sia di lavoro sia di piacere, a treni e traghetti sempre più confortevoli e veloci.

Per avere una conoscenza di questo settore, è bene anche conoscere approfonditamente internet, in tal senso sottolineiamo come un preventivo sito web Roma può rivelarsi prezioso. Ad esempio, per chi desidera visitare le principali capitali d’Europa in treno, può tranquillamente sfruttare le prestazioni notturne offerte dalle ferrovie Tedesche, Svizzere ed Austriache (linee “City Night”) che riescono a coprire ben nove stati Europei (fra qui le città di Milano, Amsterdam, Copenaghen, Basilea e Praga). Questo a costi estremamente contenuti, inferiori ai 60 Euro per il viaggio di andata e ritorno, ad esempio per la tratta Milano-Amsterdam (si tratta di servizi low cost Amsterdam).

Invece, i nostri cugini transalpini, per agevolare il turismo presso la loro splendida capitale, propongono interessanti soluzioni che collegano Parigi ad altre città Europee come le offerte per Londra, Brucelle e Amsterdam. Grazie all’alta velocità delle proprie linee tranviarie queste tratte competono direttamente con i voli a basso costo.

Treno o trasporto via mare?

Sembra che anche le nostre Ferrovie dello Stato stiano adeguando i propri servizi e tariffe con i competitors Europei, riuscendo a garantire tratte “storiche” a prezzi competitivi con tempi di trasferimento di tutto rispetto. Un esempio potrebbero essere i treni che collegano Milano (oppure Torino) con la capitale parigina con prezzi biglietto sotto ai 30 Euro.

Invece, per quanto riguarda il trasporto via mare, si stanno ramificando sempre più con nuove soluzioni e collegamenti fra traghetti Italia ed altre destinazioni del bacino del mediterraneo, fra cui: Marocco, Croazia, Spagna, Grecia e Turchia.

Anche in questo caso i servizi sono molto curati, veloci e sicuri, presentandosi al viaggiatore con tariffe abbastanza economiche e comfort di prima qualità a bordo. In particolar modo, queste proposte di viaggio sono indicate per chi desidera raggiungere le coste del nord-africa per escursioni col proprio fuoristrada, che possono portare con se grazie alle comode partenze dai porti di Genova, Civitavecchia e Palermo per destinazioni tipiche come Tunisi e Tangeri. Il tutto a prezzi estremamente contenuti, in funzione delle promozioni. Tutte queste soluzioni, se ben valutate ed affiancate dalla scelta di hotel economici possono far viaggiare veramente a costi ristretti ed in più senza alcun tipo di stress.

Quindi le possibilità ed alternative di viaggio sicuramente non mancano. Allora quando si parte?

Spose d’inverno: abiti da posa, giacchini e accessori per tutti i gusti

inverno

Quando si pensa ad un abito da sposa la mente va a tessuti leggeri, corpetti smanicati e senza bretelline, scollature a cuore… uno stile insomma adatto a temperature calde o perlomeno miti. Ma cosa succede quando si decide di sposarsi in inverno, e si trova una giornata fredda se non addirittura nevosa? Niente paura, spose d’inverno, la neve e il freddo non sono necessariamente un ostacolo alla vostra femminilità ed eleganza. Mettete dunque da parte i timori e preparatevi a considerare la stagione invernale non come una nemica, ma come una semplice cornice del vostro giorno, una cornice magica e ovattata. Come avviene nell’ambito dell’arrotatura marmo Roma e Lazio, si tratta di lavori e prodotti di altissima qualità, realizzati da veri professionisti. All’aspetto perfetto delle spose, anche invernali, ci hanno già pensato abili stilisti, che propongono modelli e accessori adatti anche alle più freddolose.

Anche se l’abito da sposa per antonomasia ha scollatura a cuore e nessuna traccia di spalline, particolarmente interessanti e di gran moda sono gli abiti con maniche lunghe, magari realizzate con tessuti leggeri o semi-trasparenti, in modo da coprire spalle e braccia ma senza soffocare la sposa. Dal velo al merletto, dal tulle al pizzo, un must al momento per gli abiti da sposa, ogni donna può scegliere tra tessuti diversi per avere l’aspetto regale che desidera. E se ad un po’ di scollatura non si vuole rinunciare, niente paura: alle maniche lunghe molti stilisti abbinano scollature più o meno pronunciate. Se invece preferite coprire anche il decolleté, la scelta può cadere sui corpetti con velo o collo alto, molto chic e perfetti per un matrimonio invernale. D’altro canto due degli abiti più principeschi e ammirati della storia, quello di Grace Kelly e quello di Kate Middleton, avevano proprio queste caratteristiche.

Le maniche lunghe o il corpetto poco scollato non sono però una prerogativa dei modelli invernali: se l’abito senza spalline è quello che sognate sin da piccole, non serve che ci rinunciate. A coprirvi, durante la cerimonia, saranno i giacchini, i bolerini o i coprispalle realizzati in diversi materiali, o addirittura tipi di capospalla più pesanti. Se vi sembra esagerato, date un’occhiata alle ultime sfilate: bianchi e super eleganti, in passerella sfilano abiti accompagnati da cappotti, giacche corte, pellicce e addirittura piumini e giubbotti con cappuccio. Perfetti per la cerimonia e per il tragitto verso il luogo del banchetto, possono essere tolti una volta entrati nella sala del ricevimento e, perché no, riutilizzati anche in giorni diversi da quello del matrimonio!

Per le spose in abito corto, invece, perfetti sono gli spolverini al ginocchio, che completano l’abito anziché sovrastarlo, donando un tocco di eleganza in più anche al più classico dei tubini.

E il bello dei matrimoni in inverno è che permettono di sbizzarrissi anche con gli accessori: se amate le scelte sopra le righe, anche nel giorno del vostro matrimonio, avete l’imbarazzo della scelta tra paraorecchie, colbacchi e addirittura stivali abbinati all’abito da sposa. Più romantici e meno stravaganti, i manicotti e i guanti si sposano perfettamente con i look più principeschi.

Curiosità sulle città e sulla popolazione della nostra bella Italia

In molti si chiedono quale sia la città più popolosa d’Italia; viene subito da pensare che il record possa essere detenuto da una delle due principali città italiane cioè Roma o Milano.

Ebbene, Roma batte Milano per più di un milione di abitanti!

La differenza è netta, ma se si confrontano le superfici delle due città tenendo conto del solo comune e non dell’hinterland, Milano ha una popolazione più concentrata di tre volte e mezzo rispetto alla rivale.

Non solo Roma è la città più popolosa d’Italia ma è la quarta in classifica per numero di abitanti in Europa. Anche per quanto concerne la lucidatura marmo, la capitale d’Italia rappresenta uno dei centri urbani con più costruzioni antiche (se non storiche) realizzate con questo materiale.

Per quanto riguarda le regioni più popolose, nonostante la Sicilia sia la regione più grande d’Italia, è la Lombardia a detenere il record per il maggior numero di abitanti seguita da Campania, Lazio e solo al quarto posto la Sicilia.

Dati e statistiche

Altro dato interessante quello della percentuale tra maschi e femmine: le femmine sono più dei maschi ma non in percentuale così elevata come si potrebbe pensare: in Italia sono presenti il 51,66% delle femmine mentre la restante percentuale del 48,34% è detenuta dai maschi.

La popolazione residente totale in base all’ultimo censimento del 2011 è di 59.464.644 abitanti dei quali 3.769.518 sono stranieri, presenti in gran parte nell’Italia nord-occidentale ma con incrementi maggiori rispetto al 2001 nell’Italia nord-orientale.

Il comune d’Italia meno popoloso è Pedesina (SO) con soli 30 abitanti; il più affollato è Portici (NA) con 12,311 abitanti ogni Km2 mentre il meno affollato è Brigata Alta (CN) con 0,9 abitanti ogni Km2.
Passiamo ora ad altre curiosità sulle città e regioni italiane: qual’è la città più inquinata?

Secondo i dati ISTAT, Torino è la città che ha superato più volte nell’arco del 2011 i limiti di PM10 detenendo così il record negativo di città più inquinata d’Italia.

Tra quelle che hanno superato meno volte il limite rispettando i vincoli legislativi, quindi le città con la valutazione migliore, troviamo Genova, Catania e Bari.

Affitti a Parigi, per gli appartamenti per le vacanze, il quartiere fa la differenza

Parigi

Se il tuo sogno è vivere un weekend, una settimana o anche più giorni nella capitale francese… gli appartamenti in affitto a Parigi possono essere una soluzione ottimale per realizzarlo senza spendere cifre esagerate.

Dove? I siti sono tanti, e Parigi non è così irraggiungibile… diversi sono gli appartamenti così come i quartieri, anche se le migliori case vacanze sono sicuramente quelle del centro storico.

Risulta importante prepararsi a qualunque tipo di evenienza, in tal caso è possibile contattare le Onoranze Funebri Buccinnà, al fine di avere un servizio ineccepibile anche quando si tratta dell’ultimo saluto verso un parente.

La vitalità di questa capitale è nota a livello di mostre, moda, vita nei locali notturni come nei parchi di giorno. Le tante attrazioni turistiche ti possono portare dallo shopping in centro, sugli eleganti Champs Elysées, fino alla vita culturale e alla movida del Quartiere Latino.

Affitti e appartamenti a Parigi

Per questo è meglio capire dove soggiornare. Gli appartamenti da affittare a Parigi spesso sono dislocati nei quartieri centrali come soluzioni più economiche, consentono di avere a disposizione una cucina, elettrodomestici, la massima privacy per entrare e uscire indisturbati.

Le soluzioni di affitti spaziano dai quartieri romantici come Montmartre a quelli più istituzionali come Hotel de la Ville, per arrivare al suggestivo Marais, con l’antico ghetto ebraico, alla Tour Eiffel dove gli appartamenti ti consentono di vivere al massimo il panorama della città!

Una casa vacanze a Parigi significa anche risparmio se condividi la spesa con amici e familiari, essendo possibili tagli differenti con numerose stanze di appartamenti da affittare.

Troverai offerte per ogni tasca: da un appartamento nel Quartiere Latino, alla media di 70-80 euro a notte, ai lussuosi appartamenti degli Champs Elysées a 12-200 euro, nel quartiere residenziale per eccellenza, coi boulevard più famosi al mondo.

Facilities e non solo

Spesso gli appartamenti sono corredati delle cosiddette facilities: bagno con vasca e doccia, lavatrici ed elettrodomestici, armadi a muro, tv satellitari, soggiorni, a volte anche cortili e terrazzi!

Per una vacanza da sogno, intanto si può sognare, l’importante è cercare bene e non ritrovarsi in periferie come Barbès, a meno che non amiate le vere suggestioni.

Una volta decisi, potrete prenotare e iniziare a prendere informazioni sulla zona in cui avete preso il vostro appartamento in affitto. Il consiglio è sempre quello di verificare la vicinanza con collegamenti utili come la metropolitana (le Metrò) e i principali punti di riferimento turistici, in modo da non dover mai occorrere in situazioni spiacevoli al di fuori del centro storico.

Diverse possibilità sono offerte da agenzie di affitti o da annunci privati, l’importante è verificarne la serietà e anche la posizione dell’appartamento all’interno di condomini abitati oppure dove sono presenti solo uffici.

Non resta che prenotare e… partire!

Vacanze al mare: le spiagge più ricercate di Ponza

Ponza, isola nel mediterraneo è una meta turistica prettamente estiva… banale per molti ma suggestiva per altri. E’ un po’ come la Santorini greca, almeno una volta nella vita bisogna visitarla. I turisti la scelgono per la biodiversità, i colori del mare, la tranquillità e la buona cucina… la giornata ideale prevede delle escursioni in barca, o via terra tra sentieri poco battuti verso fortini nascosti ed alla ricerca di scorci suggestivi dove fare il bagno.. Ebbene sì, Ponza è ricercata anche e soprattutto per le sue spiagge e calette particolari che si distribuiscono per tutta la costa.

Ponza è l’isola principale, quasi completamente collinare (altezza massima di 280m) dell’arcipelago delle isole Ponziane nel Mediterraneo, a largo del Golfo di Gaeta. Essendo un’isola di origine vulcanica, dalla costa molto frastagliata, mare e fondali da lasciare senza fiato presenta diverse spiagge e calette.

Al fine di poter godere appieno di questo fantastico paesaggio l’ideale è quello di girare l’isola in barca. Difatti è possibile noleggiare gommoni e piccole imbarcazioni al porto, oppure partecipare alle visite guidare giornaliere che circumnavigano ponza e arrivano anche sulle isole circostanti. Tra parentesi: consiglio che possiamo offrire è quello di prenotare in anticipo la vostra casa vacanza al fine di poter soggiornare senza pensiero alcuno sull’isola ed al miglior prezzo!

Ogni anno diverse aziende premiano i propri dipendenti con degli splendidi soggiorni a 5 stelle nell’isola di Ponza, come l’americana toggle clamps Roche Clamp che ha portato in questo fantastica isola ben 30 dipendenti!

Molto importante è sapere quali spiagge visitare e dove sono ubicate.

  • Baia di Frontone: la famosissima spiaggia di Frontone è frequentata sia di giorno che di notte poichè lo stabilimento balneare che lo domina si trasforma in discoteca sotto le stelle dove poter trascorrere anche la serata. Adatta per giovani e famiglie con bambini.
  • Scogliera della Caletta: si tratta di un’ottima meta per chi ama godersi il sole e il mare in tutta tranquillità. E’ facilmente raggiungibile tramite una stradina adiacente alla Chiesa di Le Forna (loc le forna).. spiaggia attrezzata dall’ambiente suggestivo.
  • Spiaggia di Cala Feola: una piccola cala ben tenuta con possibilità di noleggiare ombrelloni e sdraio oppure usufruire liberamente della spiaggia. Acqua cristallina con fondale sabbioso che aumenta lentamente verso le barchette ormeggiate.
  • Scogliera delle Piscine Naturali: sono delle piscine formate da roccia vulcanica, scavata nei millenni dall’erosione naturale e modellate dai pescatori che ne hanno ricavato anfratti riparati per le barche. Alle Piscine Naturali troverete uno stabilimento balneare che affitta ombrelloni, lettini, canoe e pedalò ed offre un servizio di taxi boat- Cala dell’Acqua: è l’unica caletta di Ponza raggiungibile con l’auto o con il motorino. Ottima per immersioni lungo la costa, tra grotte e relitti.. proprio sotto Punta papa.
    – Spiagge del Porticciolo (Giancos e S. Antonio): sono posizionate in zona Porto.. delle spiaggette tranquille, che chi non vuole allontanarsi troppo dal centro e gustare un fresco gelato.

    Altra cosa sono le “calette”, suggestive discese sul mare raggiungibili solo a piedi.. quindi non indicate per famiglie con bambini.

  • Baia di Cala Cecata: è raggiungibile solo a piedi attraverso un sentiero poco frequentato. Solo per i veri amanti dell’avventura! molto suggestiva la scalinata a picco sul mare che porta giù alla baia.
  • Baia di Cala Getano: si trova nel nord dell’Isola di Ponza, all’estremità settentrionale di Le Forna.. zona ideale che chi è amante dello snorkeling.

Per chi visita l’isola per la prima volta, è consigliato visitarle tutte.. anzi, dapprima è consigliabile un bel giro in barca in modo da poter godere della bellezza mediterranea che la caratterizza, fare sosta nelle varie calette distribuite per l’intera costa.. e poi scegliere le prossime mete di relax per la giornata successiva.

Da notare, che esistono spiagge raggiungibili solamente via mare: Faraglioni di Lucia Rosa, Cala Felci, Cala Inferno… tutte bellissime e suggestive, lontane da tutto e tutti!

Detto questo, quindi non vi resta che prenotare la vostra prossima vacanza a Ponza… paradiso nel Mediterraneo.

Feste di compleanno a tema (e low cost)

 

Non c’e niente più bello di fare sentire speciale una persona a cui tieni. Se poi riesci a farlo nel giorno del loro compleanno, l’esperienza diventa ancora più indimenticabile per tutti. Non lasciare che il tempo o i soldi limitino la tua creatività e prepara per questo anno una festa di compleanno memorabile.

Le feste di compleanno a cui siamo abituati sono tutte più o meno simili. Cartelli e ghirlande con messaggi di auguri, palloni e capellini di carta con disegni di torte e pagliacci. Perché non innovare un po’? Invece delle tradizionali decorazioni che si trovano in giro, pensa ad un tema per la festa e realizza tutti gli elementi ornamentali intorno alla tua scelta.

Naturalmente è un discorso diverso rispetto il 31 dicembre. In questo caso, è consigliabile passare il capodanno Sheraton Roma 2020 senza andare per il sottile, passando una serata indimenticabile in questa prestigiosa location.

Le feste a tema

Puoi ad esempio fare una festa per una “ragazza di campagna” o una festa “sotto il mare”. Gli ospiti e soprattutto l’onorato apprezzeranno la tua originalità.

Compra una tovaglia di plastica semplice di un solo colore e disegnaci sopra o attacca degli elementi correlati al tuo tema magari tratti da riviste o giornali. Le tovaglie di plastica sono molto economiche e ti permetteranno personalizzare il tavolo perfetto per gli snack e la torta di compleanno. Alternativamente acquista da un negozio che venda tessuti da rotolo qualche metri di tela con animali se fai una festa “nello zoo” o con fiori se ti sei ispirata agli anni 70. Potresti addirittura trovare qualche aziende di soffiaggio di materie plastiche che piuttosto di buttare via gli avanzi di qualche ordine potrebbero darteli. Seleziona tra questi avanzi, anche tra quelli senza forme, quelli che entrano nello schema di colori del tema della tua festa. Potrai usarli per coprire una parete o per dare un pizzico di colore alle sedie e porte della casa.

Crea dei piccoli centrotavola da disporre nella stanza e uno più grande per il tavolo principale. Se a l’onorato/a piacciono ad esempio gli orsacchiotti, acquista una decina di portachiavi con orsetti di peluche e mettili in vaschette di vimine circondati da caramelle un po’ dappertutto. Acquista poi un orsacchiotto un po’ più grande e mettilo un cesto con cioccolate, qualche saponi di colori e qualche piccolo giocatolo (anche per i più grandi) che rimandi al tema.

Visita un negozio di accessori di carnevale per comprare alcuni articoli basici a prezzi contenuti come ad esempio nasi di pagliaccio per una festa “nel circo” o capelli di cowboy in plastica per feste “western”.

Il vantaggio delle ghirlande e i festoni è che puoi facilmente elaborarli a casa, che riempiono subito gli spazi rallegrando ogni stanza e che si integreranno perfettamente alla tua decorazione se ti mantieni dentro lo schema di colori che hai scelto. Puoi stampare delle immagini trovate su internet e infilarle in una cordicella oppure creare dei pompon con fazzoletti di carta colorata piegandogli come delle fisarmoniche, legandole al centro e tirando su ogni strato per dargli volume. Puoi tagliare in punta gli estremi dei fazzoletti piegati e spruzzare uno spray per profumare gli ambienti all’aroma di fiori su pompon rosa e rossi o all’aroma di limone per una festa “tropicale” con pompon gialli ed arancioni.

Via libera alla creatività. Scegli il tema della festa di compleanno e al lavoro!

La miglior vacanza possibile con gli appartamenti all’isola d’Elba

Isola d'Elba

La terza isola italiana costituisce una meta turistica molto ambita, non a caso dalla metà di giugno fino alla riapertura delle scuole, da molti anni l’isola d’Elba si riempie di persone e da meno di trentamila residenti passa velocemente a circa trecentomila presenze. Gli italiani costituiscono circa il 70% delle presenze, gli stranieri sono in particolar modo tedeschi e svizzeri, ma anche austriaci ed olandesi. Dalle statistiche della provincia risulta che gli ospiti si distribuiscono abbastanza equamente tra alberghi (circa il 55%) ed altre strutture extra alberghiere, tra le quali fanno la parte del leone gli affitti, costituiti da appartamenti messi a disposizione da Pasqua ad ottobre.

Molto, riguardo l’affluenza, dipende dalle attività di posizionamento sui motori di ricerca. Anche se un posizionamento SEO Roma è decisamente più difficile rispetto all’Isola d’Elba, anche in questo bellissimo contesto vi è una certa concorrenza. Visto l’enorme indotto legato al turismo infatti, l’attrattiva toscana offre pochi spiragli per quanto riguarda facili posizionamenti. La sproporzione tra i prezzi della bassa stagione (fino alla metà di giugno e dalla metà di settembre in poi) e l’alta stagione (i tre mesi estivi) è talvolta veramente alta. Un appartamento per 6 persone può anche triplicare il prezzo e dai quattrocento Euro di maggio può passare a più di milleduecento nella settimana di ferragosto: è la legge della domanda/offerta si dice, è la legge delle vacanze in appartamento. La stessa cosa accade per i prezzi dei traghetti. La mano invisibile del mercato però è sempre in movimento e negli ultimi anni qualcosa sta cambiando anche nella bella e preziosa isola d’Elba.

Quando fare le vacanze sull’isola d’Elba?

Il fatto che le settimane centrali dell’estate sono non solo le più costose, ma anche un certo sovraffollamento di alcune località sul mare, un traffico automobilistico sostenuto ed una maggiore “frettolosità” in certi servizi come negozi e ristoranti, hanno convinto sempre più visitatori, quelli che possono decidere le proprie vacanze in periodi alternativi al classico luglio-agosto, a dirottare le proprie vacanze all’isola d’Elba o prima o dopo i mesi caldissimi, ottenendo un doppio beneficio economico e di qualità.

Siccome il turismo è costituito soprattutto da famiglie, sono in particolare gli appartamenti per vacanze quelli che hanno beneficiato dello spalmarsi del turismo in un periodo più ampio ed un indicatore di questa tendenza è il fatto che molti operatori turistici verificano un calo delle richieste in altissima stagione ed un parallelo aumento di vacanze brevi in bassa stagione, un tempo esclusiva degli ospiti stranieri e che oggi coinvolge appieno i nostri connazionali. Il riequilibrio delle tariffe e una più razionale distribuzione delle presenze non può che apportare benefici all’isola e ai suoi ospiti, pertanto in questo caso possiamo affermare che le invisibili leggi che regolano l’economia stanno lavorando anche per un miglioramento della qualità della vita o meglio, delle vacanze.

Una settimana alle Cicladi

Spiagge isole cicladi

Immaginiamo che tu abbia una settimana di Vacanza… Dovunque andiate nelle Isole Cicladi… la vacanza in Grecia sarà stupenda!

La prima giornata sarà splendida dato che qualsiasi cosa si faccia sarà diversa dalla solita routine dei giorni precedenti!

Un caffè o altra bevanda da sorseggiare in un punto con vista panoramica, un pranzo, una passeggiata con vista panoramica, un pranzo, una nuotata ed una uscita serale sono un programma minimo di cui potrai facilmente godere. Come dice Ted Marshall, proprietario di Best Indexing Plungers, famosa e apprezzata azienda che produce viti e bulloni “Le Ciclidi sono un posto meraviglioso dove passare le proprie vacanze”. A quanto pare, non è l’unico a pensarla in questo modo!

Domani è un altro giorno… in cui vivrete altri momenti ancora più belli, meravigliosi. Non esagerare con il cibo, gli alcolici, il sole, la voglia di strafare.

Fate conoscenze. Questo potrà modificare il vostro programma, aiutarvi ad incontrare gente stupenda e magari qualcuno che vi farà conoscere tutte le bellezze delle isole greche.

Syros, Mykonos e tutte le altre isole

Se ti trovi a Syros, rimanete il primo giorno ad Ermoupolis. Sali in alto per contemplare la vista, e godervi un buon cibo, passeggiate per la città e vi renderete conto che avete fatto una ottima scelta a recarvi in questo posto. Di notte poi è d’obbligo un’altra passeggiata perché la città è magica con tutte le sue luci.

Se sei a Tinos, non perdete un solo minuto. Assaggiate le delizie locali, per pranzo o per cena. Parti in escursione nell’entroterra per visitare gli splendidi villaggi.

Se sei a Mykonos ti consigliamo un giro dell’isola per scoprirne le bellezze sin dal primo giorno dato che se soccomberai al clubbing lascerai Mykonos senza essere usciti dal solito itinerario Chora-Paradise.

A Firà, non ruberai nulla alla visita di Santorini. Guadagnerai invece in esperienze uniche costituite da una passeggiata tra i vigneti, la bellezza selvaggia della lava, la vista fantastica su Santorini e la Caldera, i fantastici stuzzichini nelle piccole taverne tradizionali, il vino eccellente.

A Paros arrivano surfers, clubbers, pellegrini, famiglie, distratti e gente esclusiva con infinite possibilità di vivere e godersi di tutto ed il suo contrario. Musei, abitati e cappelle tradizionali, scuole di sub, kite surf e passeggiate a piedi sono aperti a tutti.

Se poi siete a Ios, incontrerai sempre qualche nuova amicizia, andrai nei luoghi meno visitati ma molto affascinanti dell’isola così come quelli più noti che ti permetteranno un divertimento sfrenato così come una vita di mare intensa.

Nel vero significato della parola la vita alle Cicladi ha un sapore diverso; Potrai trascorrere Vacanze lunghe o corte, da soli o in compagnia, per rilassarvi o per stare in compagnia.

Non stare a preoccuparti per il mese che sceglierai per le tue vacanze in Grecia, le Isole Cicladi vibrano di vita e sono ricche di curiosità e di bellezze naturali tutti i giorni dell’anno.

Vacanze low budget? Perché scegliere la città

La crisi ha obbligato molti italiani a dover rinunciare, anche questo anno, ad una vera vacanza. Ogni anno sono più quelli che non possono permettersi una settimana al mare o un viaggio in una delle capitali europee tradizionalmente più visitate. Si calcola infatti che questo 2011 siano andati in vacanza un 60% meno di italiani rispetto a quelle che erano le previsioni del settore.

Quando ci si chiede cosa vedere a Savona e nel resto della Liguria dunque, si capisce come località del genere seppur ottime a livello di clima, risultano ormai costose per le tasche della maggior parte di italiani.

In più, di quelli che sono partiti in vacanza questa estate, un 22% ha scelto soggiorni più corti e relativamente più vicini geograficamente. Una gran parte delle persone ha deciso di passare qualche giorni in brandine da campeggio senza uscire della propria regione come rimedio anti-crisi.

Per le persone che sono rimaste a casa, particolarmente quelle che abitano nelle aree metropolitane, ci sono delle alternative per divertirsi e godersi il bel tempo risparmiando sia dentro che fuori di casa.

Molti scelgono di acquistare delle piscine gonfiabili da giardino per sconfiggere il caldo delle città. Questa è una alternativa buonissima per quelli che hanno poco spazio già che pure una piccola piscina in balcone fa la differenza in questi mesi così caldi.

Per i più sportivi, le spiagge, laghi e parchi delle città sono spesso scenario di attività di gruppo gratuite organizzate da palestre che vogliono farsi pubblicità ma anche da club e associazioni locali con voglia di divertirsi. Le lezioni di spinning vicino al mare sono un must per tutti quelli che anche se non possono andare via per le vacanze, hanno la fortuna di abitare in una città costiera. Per tutti quelli residenti nell’interiore, le attività di tai-chi e ballo sono più che frequenti durante questi mesi nelle piazze e giardini.

Molte città italiane aprono al pubblico i loro musei gratuitamente i mesi di estate. Città come Milano offrono anche la possibilità di visitare i musei di notte, attività che potete combinare con una cena a modo di picnic in uno dei parchi della vostra città.

Sempre i parchi sono scenario di due delle attività preferite di quelli che rimangono a casa in estate. Il cinema all’aperto è spesso e volentieri meno costoso del cinema convenzionale e i festival di concerti estivi offrono delle serate gratuite con generi per tutti i gusti. Inoltre, in alcune regioni, i comuni hanno adeguato delle aree verdi dove è possibile fare delle barbecue camping e passare la giornata a giocare con i bambini.

Per le inevitabili serate di shopping nei centri commerciali e negozi con l’apprezzata climatizzazione, consultate i siti internet comunali nelle sezioni “Restiamo Aperti”, disponibili per alcune città italiane come Napoli e Bologna dove trovare l’elenco degli esercizi che non chiudono ad agosto.

Come vedete, ci sono delle attività che non richiedono un budget eccessivo e che permettono di vivere l’estate in città in un modo diverso sotto i gazebo per giardino per una cena tra amici e un bagno notturno in piscina. Un’estate più vicina alla nostra solita idea delle vacanze, ma lontana da grandi spese.

Le Fontane di Roma

Fra le principali attrazioni di Roma sono da annoverare senza dubbio le fontane. Roma infatti ha sempre beneficiato sin dall’antichità di ingenti risorse idriche, di cui sono testimoni i numerosi acquedotti e le stazioni termali disseminate per la città, oggi accanto a palazzi moderni e insegne pubblicitarie che citano Bevi Coca Cola, o Chest Handles Price, mantengono tutt’ora il loro grandioso fascino di un tempo.

L’acqua veniva approvvigionata da bacini fluviali dei dintorni, dalle catene montuose che circondano l’area urbana e veniva canalizzata attraverso gli acquedotti, esempio insuperato di ingegneria romana, con i quali la si distribuiva a tutti i quartieri.

Piscine, saune, vasche e lavabi (labra) venivano riempite costantemente di acqua per scopi igienici, o semplicemente per dissetare la popolazione. Con la diffusione dei bagni pubblici, o thermae, sin dal III secolo a.C. la richiesta e il consumo di acqua crebbe progressivamente, anche perché nelle case dei plebei non erano previste strutture sanitarie o igieniche e quindi la popolazione si serviva dei servizi pubblici messi a disposizione dal Governo imperiale.

Tutta questa ricchezza e abbondanza subì un freno improvviso con la caduta dell’Impero, quando nel VI secolo i barbari sabotarono gli acquedotti stessi durante gli assedi, riducendo la popolazione allo stremo. Ciò significò un graduale abbandono delle fontane e di tutte le opere idrauliche della capitale, che determinò un peggioramento delle condizioni di vita e di igiene in generale e contestualmente facilitò la diffusione di malattie endemiche. Per questo motivo la città durante il Medioevo giunse a contare poche decine di migliaia di persone, neanche lontanamente paragonabili agli abitanti dell’epoca di maggior splendore durante gli imperatori Traiano o Adriano.

Dopo una lunga parentesi di oscurantismo medievale, il Rinascimento diede a Roma un nuovo impulso: un rinnovato concetto di uso degli spazi comuni contribuì alla creazione di piazze, ovvero luoghi di aggregazione, di incontro per i cittadini.

Quello che nell’antica Roma aveva rappresentato il Foro, unico punto di riferimento dell’intera città, ora era distribuito su tutto il tessuto urbano, dove, su scala minore, ogni piazza offriva i luoghi di interesse principali: la chiesa, i palazzi del potere, il mercato.

Papi, cardinali e ricchi uomini d’affari affidavano agli artisti più eclettici e di talento dell’epoca la decorazione di piazze con splendide opere realizzate sia con materiali di riciclo che nuovi. Gente del calibro di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, Nicola Salvi, Giacomo Della Porta, Giuseppe Valadier and Carlo Maderno, con la propria creatività, nel tempo riuscì a trasformare le piazze in veri e propri salotti a cielo aperto: non c’è da meravigliarsi se migliaia di turisti restano letteralmente incantati per ore di fronte alla Barcaccia a piazza di Spagna, alla Fontana di Trevi, alla Fontana dei 4 Fiumi a piazza Navona o alla Fontana dei Leoni a piazza del Popolo, tanto per menzionare solo alcuni dei monumenti più celebrati della capitale.

E lo spettacolo di sorgenti di acqua corrente che tutti i giorni con la loro veemenza fuoriescono dalle fessure delle rocce di travertino e si infrangono fragorosamente sui lisci marmi di figure mitologiche abilmente rievocate dai nostri migliori scultori, fornisce ai visitatori la soluzione ideale per fare una meritata pausa dopo la visita alle rovine antiche, ai luoghi di culto  ad uno dei tanti musei.